Avviso pubblico per l’affidamento dell’incarico di Organismo di Vigilanza di INPS SERVIZI S.p.A.

1. PREMESSE

1) INPS Servizi S.P.A. (di seguito anche INPS Servizi o “la Società”) è una società per azioni in house controllata dall’INPSe pertanto sottoposta a controllo analogo da parte dell’Istituto;

2) INPS Servizi è sorta l’11 giugno 2021 a seguito di quanto disposto dall’art. 5bis del decreto legge 101/2019, convertito con modificazioni dalla legge 128/2019, con il quale è stato previsto il cambio di denominazione e di oggetto sociale della già denominata Italia Previdenza – Società Italiana di Servizi per la previdenza integrativa per azioni (SISPI S.p.A.);

3) INPS Servizi ha come oggetto sociale la gestione delle attività di Contact center multicanale (CCM) verso l’utenza dell’Istituto previdenziale oltre che altre attività ivi comprese quelle che già costituivano l’oggetto sociale di Italia Previdenza – SISPI S.p.A.;

4)  il processo di trasformazione per l’internalizzazione del Servizio di Contact center multicanale (CCM) è appena iniziato e nei prossimi 12-18 mesi è previsto che la società continuerà ad avere la attuale conformazione dimensionale ed organizzativa, che si modificherà in modo significativo a conclusione dell’iter di internalizzazione del Contact center multicanale;

5) il contratto con l’Organismo di Vigilanza è scaduto in data 30 aprile 2021 ed è attualmente oggetto di rinnovo fino alla nomina del nuovo Organismo di Vigilanza;

6) la Società ha necessità di avviare un procedimento per la selezione di un soggetto esterno cui affidare l’incarico di Organismo di Vigilanza (di seguito anche “OdV”) monocratico cui sarà affidato anche l’incarico di svolgere le funzioni di Organismo Indipendente di Valutazione (OIV) relative alle società controllate da pubbliche amministrazioni di cui alla Determinazione ANAC n. 1134/2017 fino alla data di conferimento dell’incarico di definizione del nuovo modello organizzativo 231 e, comunque, per una durata minima di un anno e non superiore a due anni;

7) l’Organismo di Vigilanza dovrà essere caratterizzato da indipendenza, autonomia, professionalità, onorabilità e continuità d’azione;

8) è stato adottato un regolamento dell’Organismo di Vigilanza, che ne regola, tra l’altro, le attività (all. 4);

9) nel reclutamento dell’OdV, la Società intende ispirarsi ai principi indicati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze riguardanti i requisiti degli organi di amministrazione e di controllo. La Società intende altresì ispirarsi alle best practices in materia di requisiti di organi di controllo;

10) il presente avviso è pubblicato sul sito istituzionale di INPS Servizi S.p.A. nella sezione Bandi e gare;

11) per una più ampia descrizione dell’organizzazione e dell’attività della Società, sul sito internet https://www.inpsservizi.it – Sezione Società Trasparente, sono disponibili tra l’altro lo Statuto della Società (pagina “Disposizioni generali”), la Relazione sul governo societario per l’esercizio 2020 ed il Bilancio dell’esercizio 2020, comprensivo della Relazione sulla Gestione (pagina “Bilanci”), indicazioni in merito al personale ed all’articolazione degli uffici (pagina “Personale”) nonché il modello 231 vigente ed il codice etico e di comportamento.

2. OGGETTO DELL’INCARICO

Il presente procedimento ha ad oggetto la selezione dei soggetti/persone fisiche cui affidare l’incarico di Organismo di Vigilanza per lo svolgimento di funzioni di vigilanza e controllo in ordine al funzionamento, all’efficacia, all’adeguatezza e all’osservanza del Modello di organizzazione, gestione e controllo della Società, compreso il Codice Etico (per adeguatezza del Modello si intende primariamente la sua efficacia nel prevenire comportamenti illeciti). I principali compiti e poteri dell’OdV sono descritti nell’allegato 1 e/o nei documenti ivi richiamati. L’OdV è tenuto, altresì, nello svolgimento della propria attività a collaborare con il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza della Società. All’OdV saranno, inoltre, affidate, ai sensi della Determinazione ANAC n. 1134/2017, le funzioni dell’Organismo Indipendente di Valutazione (OIV) ivi previste per le società a partecipazione pubblica, quali l’attestazione degli obblighi di pubblicazione, di ricezione delle segnalazioni aventi ad oggetto i casi di mancato o ritardato adempimento agli obblighi di pubblicazione da parte del RPCT nonché il compito di verificare la coerenza tra gli obiettivi assegnati, gli atti di programmazione strategico-gestionale e di performance e quelli connessi all’anticorruzione e trasparenza e il potere di richiedere informazioni al RPCT ed effettuare audizioni dei dipendenti.

3. REQUISITI

A) REQUISITI GENERALI

Il presente procedimento è rivolto alle persone fisiche che siano in possesso dei requisiti di seguito elencati (i.e. Requisiti di onorabilità, Ulteriori requisiti).

L’interessato deve possedere tutti i seguenti requisiti, alla data di presentazione della domanda.

a) Essere in possesso della cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell’Unione europea.

b) Godere dei diritti civili e politici; i cittadini di Stati membri dell’UE devono godere dei diritti civili e politici anche negli stati di appartenenza o di provenienza ed avere adeguata conoscenza e padronanza della lingua italiana, parlata e scritta.

c) Non trovarsi in stato di interdizione temporanea o di sospensione dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese.

d) Non trovarsi in una delle condizioni di ineleggibilità o decadenza previste dall’art. 2382 del codice civile (ossia non essere interdetto, inabilitato, fallito, condannato ad una pena che importa l’interdizione, anche temporanea dai pubblici uffici o l’incapacità ad esercitare uffici direttivi).

e) Non aver riportato condanna, anche non definitiva, per taluno dei delitti previsti: i) dalle norme che disciplinano l’attività bancaria, finanziaria, mobiliare, assicurativa e dalle norme in materia di mercati e valori mobiliari, di strumenti di pagamento; ii) dal titolo XI del libro V del codice civile e dal regio decreto 16 marzo 1942, n. 267; iii) dalle norme che individuano i delitti contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, contro l’ordine pubblico, contro l’economia pubblica ovvero in materia tributaria; iv) dall’articolo 51 comma 3bis del codice di procedura penale, nonché dall’articolo 73 del d.P.R. n. 309/1990.v). Ai fini del presente punto e), la sentenza di applicazione della pena ai sensi dell’art. 444 c.p.p. è equiparata alla sentenza di condanna. Nei confronti dell’interessato non deve essere stato emesso il decreto che dispone il giudizio immediato per taluno dei delitti di cui ai precedenti punti i), ii), iii) e iv).

f) Non aver riportato una sentenza di condanna definitiva che accerti la commissione dolosa di un danno erariale.

g) Non essere sottoposto ad una misura cautelare personale, all’esito del procedimento di cui all’art. 309 o 311 co. 2 c.p.p. ovvero dopo il decorso dei relativi termini di instaurazione.

h) Non essere stato sottoposto a misure di prevenzione ai sensi della l. n. 1423/1956 o della l. n. 575/1965, salvi gli effetti della riabilitazione.

i) Non aver riportato condanna con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della riabilitazione, alla reclusione per un tempo non inferiore ad un anno per un qualunque delitto non colposo. Ai fini del presente punto i), la sentenza di applicazione della pena ai sensi dell’art. 444 c.p.p. è equiparata alla sentenza di condanna (salvo il caso di estinzione del reato).

j) Non aver riportato condanna con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della riabilitazione, a pena detentiva per uno dei reati previsti dalle norme che disciplinano l’attività bancaria, finanziaria e assicurativa e dalle norme in materia di mercati e strumenti finanziari, in materia tributaria e di strumenti di pagamento. Ai fini del presente punto j), la sentenza di applicazione della pena ai sensi dell’art. 444 c.p.p. è equiparata alla sentenza di condanna (salvo il caso di estinzione del reato).

k) Non aver riportato condanna – anche non definitiva – per uno dei reati previsti dal D.lgs. 231/2001 e s.m.i.

l) Non trovarsi in nessuna delle cause di inconferibilità ed incompatibilità di cui al d.lgs. 39/2013.

m) Non essere membro del Parlamento, del Parlamento europeo, del Consiglio di una regione o di una provincia autonoma o di enti locali con popolazione superiore a 15.000 abitanti.

n) Non aver svolto le funzioni di Organismo di Vigilanza per una società/ente/associazione che abbia riportato una condanna di primo grado ai sensi del d.l.gs. 231/2001, ove risulti dagli atti l’“omessa o insufficiente vigilanza” da parte dell’Organismo di Vigilanza (di cui l’interessato era componente), secondo quanto previsto dall’art. 6 co. 1 lett. d) d.lgs. 231/2001. Ai fini del presente punto n) equivale alla condanna il cd. “patteggiamento” ai sensi del d.lgs. 231 citato.

o) Non svolgere funzioni e responsabilità operative nella Società (i.e. qualsiasi attività che possa ripercuotersi su aspetti strategici o finanziari della Società), né essere legato alla Società da un rapporto di lavoro o da un rapporto di consulenza o prestazione d’opera.

p) Non essere in rapporto di coniugio (o situazioni di convivenza di fatto equiparabile al coniugio), parentela o affinità fino al quarto grado con gli amministratori della Società; non essere in rapporto di parentela, con qualsiasi dipendente della Società, entro il quarto grado in linea diretta o collaterale.

q) Non trovarsi in una situazione di conflitto di interessi con la Società, né essere legato alla Società da interessi economici o rapporti di natura patrimoniale (ad es. partecipazioni azionarie) o coinvolti in qualsiasi situazione che possa generare conflitto d’interessi (fatto salvo il pagamento del compenso da parte della Società per la carica di OdV). Si richiamano altresì le situazioni di conflitto di interesse indicate dal Codice etico aziendale.

r) Aver svolto per almeno 3 anni le funzioni di organismo o membro di organismo di vigilanza ai sensi del d.lgs. 231/2001.

s) Fermo il possesso di tutti i requisiti di cui ai precedenti punti da a) a r), non trovarsi neanche in alcuna delle cause di esclusione di cui all’art. 80 del D. Lgs. n. 50/2016 e s.m.i. (fermo restando che non si applicano al presente procedimento i commi 7, 8 e 9 dell’art. 80 4 d.lgs. n. 50/2016) e non incorrere nella causa di esclusione di cui all’art. 53 co. 16 ter d.lgs. n. 165/2001.

B) REQUISITI SPECIFICI

1) Il candidato dovrà alternativamente:

i) essere iscritto all’Albo professionale degli Avvocati da almeno 11 anni ed essere patrocinante in cassazione, e costituirà titolo preferenziale il possesso di una significativa esperienza in materia di diritto penale e/o amministrativo;

ii) essere esperto in economia, gestione e controllo aziendale in possesso di laurea specialistica o magistrale rilasciata da Università italiane o titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto equipollente;

iii) essere esperto in organizzazione, gestione e controllo delle pubbliche amministrazioni, in possesso di laurea specialistica o magistrale rilasciata da Università italiane o titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto equipollente.

2) possedere comprovata esperienza di almeno anni 3 (tre) come presidente (o componente) di Organismo di Vigilanza o componente di unità organizzative impegnate in attività di monitoraggio, vigilanza e controllo relative agli ambiti definiti dal d. lgs. 231/2001; costituisce titolo preferenziale aver svolto l’incarico presso enti pubblici o enti privati in controllo pubblico nell’ultimo triennio.

4. CRITERI DI SELEZIONE

La valutazione dei candidati sarà effettuata sulla base dei seguenti criteri:

i) conoscenza dell’organizzazione e dei principali processi aziendali tipici del settore in cui la Società opera;

ii) conoscenze specifiche in relazione a qualsiasi tecnica utile per compiere l’attività ispettiva, consulenziale di analisi del sistema di controllo e di tipo economico-giuridico (in particolare nel settore penalistico, amministrativo e societario), tra cui la conoscenza delle tecniche di analisi e valutazione dei rischi, del flow charting di procedure e processi, delle metodologie per l’individuazione di frodi, del campionamento statistico e della struttura e delle modalità realizzative dei reati.

2. Il candidato dovrà altresì essere in possesso di un profilo etico di indiscutibile valore.

Ai fini del punto 1, saranno valutate le seguenti esperienze professionali:

a) attività di cui al punto r) dei REQUISITI GENERALI;

b) attività di amministrazione o di controllo ovvero compiti direttivi presso società di capitali;

c) attività di audit e di analisi e revisione delle procedure e dei processi organizzativi aziendali;

d) attività/prestazioni/incarichi in materia di d.lgs. 231/2001.

Ai fini del punto 2, il candidato dovrà dichiarare tutti i procedimenti penali conclusi e in corso, nonché tutti i procedimenti dinanzi alla Corte dei Conti conclusi e in corso. Il candidato dovrà dichiarare altresì i provvedimenti disciplinari applicati nei suoi confronti (come quelli applicati dall’ordine professionale di appartenenza e dai propri datori di lavoro).

5. MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELL’INCARICO E DURATA

Nell’esercizio delle sue funzioni, l’OdV deve improntarsi ai principi di autonomia nell’iniziativa e nel controllo, indipendenza, continuità d’azione ed essere privo di compiti operativi.

La durata dell’incarico sarà annuale con decorrenza dalla data di sottoscrizione del contratto e comunque fino alla data di predisposizione del nuovo modello di organizzazione e controllo ex D. Lgs. 231/2001 che verrà redatto all’esito del processo di trasformazione di cui al punto 4 della premessa. L’incarico avrà una durata minima di un anno e non superiore a due.

Nel caso di durata ultrannuale, l’OdV avrà diritto ad un compenso pari al compenso annuale diviso 365 giorni moltiplicato per i giorni eccedenti il primo anno.

6. REVOCA/DECADENZA/SOSPENSIONE E RINUNCIA

I requisiti di cui al paragrafo “REQUISITI” debbono essere posseduti per tutta la durata dell’incarico. Sono cause di revoca/decadenza/sospensione il venir meno di uno o più dei requisiti previsti dal paragrafo “REQUISITI” (ovvero il sopraggiungere di uno o più eventi che facciano venir meno detti requisiti durante l’incarico).

Il Consiglio di Amministrazione potrà altresì procedere alla revoca dell’Organismo di Vigilanza nei seguenti casi: a) conclamata mancanza di impegno e continuità d’azione nello svolgimento dei compiti istituzionali; b) condanna della Società ai sensi del d.lgs. 231/2001 di primo grado ovvero sottoposizione ad un procedimento penale concluso tramite cd. “patteggiamento”, ove risulti dagli atti l’“omessa o insufficiente vigilanza” da parte dell’OdV, secondo quanto previsto dall’art. 6, co. 1, lett. d) d.lgs. 231/2001; c) grave inadempimento dell’OdV; d) verificarsi di eventi incompatibili con i requisiti di autonomia di iniziativa e di controllo, indipendenza e continuità d’azione che sono propri di tale organo.

La rinuncia all’incarico può essere esercitata con preavviso di almeno 3 mesi, previa motivata comunicazione per iscritto al CdA ed al Collegio Sindacale.

7. COMPENSO

Il compenso annuale onnicomprensivo sarà pari a euro 10.000 oltre al rimborso delle spese documentate sostenute per le ragioni d’ufficio in base ai criteri ed alle procedure della Società.

8. CHIARIMENTI E COMUNICAZIONI

È possibile ottenere chiarimenti sul presente procedimento mediante la proposizione di quesiti scritti da inoltrare all’indirizzo PEC protocollo@pec.inpsservizi.it entro le ore 23,59. del giorno 30 agosto 2021. Non saranno pertanto fornite risposte ai quesiti pervenuti successivamente al termine indicato. Le richieste di chiarimenti devono essere formulate esclusivamente in lingua italiana. Non sono ammessi chiarimenti telefonici. Gli interessati sono tenuti ad indicare, in sede di presentazione della domanda, l’indirizzo PEC da utilizzare ai fini delle comunicazioni di cui al presente procedimento. Salvo quanto disposto nel paragrafo 9 del presente avviso, tutte le comunicazioni tra la Società e gli interessati si intendono validamente ed efficacemente effettuate qualora rese all’indirizzo PEC della Società protocollo@pec.inpsservizi.it e all’indirizzo indicato dagli interessati nella domanda. Eventuali modifiche dell’indirizzo PEC o problemi temporanei nell’utilizzo di tali forme di comunicazione, dovranno essere tempestivamente segnalate alla Società; diversamente la medesima declina ogni responsabilità per il tardivo o mancato recapito delle comunicazioni.

9. MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE ALLA SELEZIONE

La domanda, redatta in carta semplice e sottoscritta, deve essere presentata, a pena di inammissibilità, in plico sigillato e dovrà pervenire entro il termine del 6 settembre 2021  ore 23:59 mediante servizio postale, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, o mediante corrieri privati o agenzie di recapito debitamente autorizzate, ovvero consegnata a mano dall’interessato o da un suo incaricato (in tale ultimo caso, verrà rilasciata apposita ricevuta con indicazione di data e ora di consegna). Il plico deve pervenire presso la sede di INPS Servizi S.p.A. al seguente indirizzo: INPS Servizi S.p.a., Via Cesare Beccaria n. 29 00196 ROMA. Il plico deve recare, all’esterno, le informazioni relative all’interessato (nome e cognome, codice fiscale, indirizzo PEC per le comunicazioni) e riportare la dicitura:

“Selezione per affidamento incarico OdV – Scadenza presentazione domande: 6 settembre 2021 – Non aprire”.

In alternativa la domanda, munita dei medesimi contenuti, potrà pervenire via pec all’indirizzo protocollo@pec.inpsservizi.it e recare in oggetto “Selezione per affidamento incarico OdV – Scadenza presentazione domande: 6 settembre 2021 – Non aprire”.

La domanda deve essere redatta secondo il Modello 1 riportato nell’allegato 2 e dovrà essere corredata, a pena di inammissibilità, dalla seguente documentazione: a) Copia fotostatica del documento di riconoscimento, in corso di validità; b) Dichiarazione da produrre ai sensi degli artt. 46, 47, 75 e 76 d.p.r. n. 445/2000 attestante il possesso dei REQUISITI, redatta secondo il Modello 2 riportato nell’allegato 3; c) Curriculum Vitae, datato e sottoscritto, redatto secondo il formato del Curriculum Europass e comprovante gli elementi rilevanti ai sensi del paragrafo “CRITERI DI SELEZIONE” (max n. 4 pagine); il Curriculum Vitae dovrà contenere la dichiarazione di veridicità ed esattezza di tutti i dati dichiarati ai sensi degli artt. 46, 47, 75 e 76 D.P.R. n. 445/2000, nonché l’autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi della normativa vigente in materia di privacy; d) Relazione di accompagnamento al Curriculum Vitae, nella quale dovranno essere evidenziati e descritti gli elementi rilevanti ai sensi del paragrafo 4  “CRITERI DI SELEZIONE” (max n. 5 pagine). Con le stesse modalità e formalità sopra descritte e purché entro il termine indicato per la presentazione delle domande, pena l’inammissibilità, gli interessati possono far pervenire eventuali sostituzioni al plico già presentato. Non saranno ammesse integrazioni al plico recapitato, essendo possibile per l’interessato richiedere esclusivamente la sostituzione del plico già consegnato con altro plico. Tutta la documentazione da produrre deve essere in lingua italiana o, se redatta in lingua straniera, deve essere corredata da traduzione giurata in lingua italiana. In caso di contrasto tra testo in lingua straniera e testo in lingua italiana prevarrà la versione in lingua italiana, essendo a carico dell’interessato assicurare la fedeltà della traduzione. La Società non assume alcuna responsabilità nel caso di dispersione di comunicazioni e/o ritardata ricezione delle domande oltre il termine stabilito per cause non imputabili a colpa della Società o ad eventi di forza maggiore. Non saranno prese in considerazione le domande con documentazione incompleta, non sottoscritte o presentate o pervenute fuori dai termini previsti.

10. MODALITÀ DI SELEZIONE DEI CANDIDATI

Il Consiglio di amministrazione della Società procederà a verificare l’ammissibilità delle domande presentate ed alla successiva valutazione degli interessati, sulla base dei CRITERI DI SELEZIONE di cui al paragrafo n. 4, mediante analisi dei Curricula Vitae e delle Relazioni di accompagnamento. Ai fini di una più precisa valutazione dell’esperienza professionale maturata, ove ritenuto utile, potrà svolgere colloqui con i candidati o richiedere eventuali integrazioni ai curricula esaminati.

La Società si riserva la facoltà di non procedere all’affidamento dell’incarico, nel caso in cui nessuno dei candidati sia stato valutato idoneo oppure in assenza di professionalità coerenti con le esigenze della Società.

11. PRIVACY

Il Titolare del trattamento dei dati personali è INPS Servizi S.p.a., Via Cesare Beccaria n. 29 00196 ROMA, Partita IVA 06553251007, che he ha nominato il Data Protection Officer (DPO) contattabile al seguente indirizzo email dpo@inpsservizi.it .

Ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE/2016/679 INPS Servizi S.p.A. fornisce le seguenti informazioni sul trattamento dei dati personali.

Finalità del trattamento

INPS Servizi S.p.A. raccoglie e tratta i Dati contenuti nel Curriculum Vitae, esclusivamente per lo svolgimento dell’attività di reclutamento e selezione delle candidature.

Natura dei dati trattati e base giuridica del trattamento

 I dati trattati per la selezione sono di natura comune (anagrafici e di contatto) e il conferimento si basa sul consenso; a tal riguardo si segnala che l’eventuale assenza di alcuni dati nel Curriculum Vitae potrebbe rendere difficoltosa la selezione.

Modalità del trattamento e periodo di conservazione

Il trattamento dei dati personali è effettuato con l’ausilio di strumenti manuali, cartacei, informatici e telematici, in modo tale da garantire la riservatezza e la sicurezza dei dati. Inoltre, il trattamento sarà improntato al rispetto dei principi di liceità, correttezza, trasparenza, pertinenza, integrità, a tutela dei diritti e delle libertà fondamentali dell’interessato. I dati saranno conservati in archivi informatici e cartacei per un periodo di tempo non superiore a quello necessario agli scopi per i quali sono stati raccolti o successivamente trattati, conformemente a quanto previsto dagli obblighi di legge. In particolare, il periodo di conservazione dei dati è di cinque anni a partire, rispettivamente, dal giorno del ricevimento del cv da parte di INPS Servizi S.p.A., o dalla conclusione del procedimento di selezione.

Ambito di comunicazione e diffusione

I dati vanno intesi come strettamente riservati e dunque non sono mai soggetti a diffusione. I dati potranno essere comunicati a persone, società o studi professionali che prestino attività di consulenza od assistenza a INPS Servizi S.p.A. per le finalità di reclutamento e selezione del personale, o per la tutela giudiziale, nonché a soggetti cui la facoltà di accedere ai dati sia riconosciuta da disposizioni di legge o delle Autorità Amministrative.

Diritti dell’interessato

Vengono riconosciuti all’interessato i diritti di cui agli artt. da 15 e ss. del Regolamento UE. In particolare, l’interessato ha il diritto di: i) revocare, in qualsiasi momento, il consenso; ii) ottenere la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali che lo riguardano, nonché l’accesso ai propri dati personali per conoscere la finalità del trattamento, la categoria di dati trattati, i destinatari o le categorie di destinatari cui i dati sono o saranno comunicati, il periodo di conservazione degli stessi o i criteri utilizzati per determinare tale periodo; iii) il diritto di chiedere, e nel caso ottenere, la rettifica e, ove possibile, la cancellazione o, ancora, la limitazione del trattamento e, infine, può opporsi, per motivi legittimi, al loro trattamento. Se in caso di esercizio del diritto di accesso e dei diritti connessi la risposta all’istanza non perviene nei tempi indicati e/o non è soddisfacente, l’interessato potrà far valere i propri diritti innanzi all’autorità giudiziaria o rivolgendosi al Garante per la protezione dei dati personali mediante apposito ricorso, reclamo o segnalazione.

12. ALLEGATI

Costituiscono allegati al presente Avviso:

 – l’Allegato 1 – Specifiche sull’oggetto dell’incarico;

– gli Allegati 2 e 3 – Modelli 1 e 2 (rispettivamente Modello per la domanda di partecipazione e Modello per le dichiarazioni ai sensi del d.p.r. 445/2000);

– l’allegato 4 – Regolamento dell’OdV.

ROMA, 5 agosto 2021

                                                                                    Il direttore generale di INPS Servizi

                                                                                            Piero Matteo Ezio Lauriola